29 luglio 2015

Pannocchia bollita #Mazorca hervida


Vorrei cominciare questo post con una parentesi linguistica. Ho fatto una veloce ricerca nella rete e ho trovato che la parola pannocchia nel dialetto napoletano è detta “sponza”, una parola che per gli abitanti di Torre del Greco, la mia città natale, non sarebbe molto familiare. Per noi la pannocchia è la “pullanghella”. E’ un termine che ha sostituito completamente la parola pannocchia. Non ho mai ascoltato nessun torrese dire: “ci mangiamo una pannocchia”?
Pullanghella è una delle mie parole preferite ed uno dei street food più diffuso in Campania. I venditori ambulanti sono dotati di una brace per la versione arrostita e di grossi pentoloni di alluminio per la versione bollita. 
La pullanghella era la merenda favorita dei miei pomeriggi estivi. Udivamo da lontano la voce del "signore delle pullanghelle" e chiedevamo a mia madre di comprarle. Una volta arrivato sotto al palazzo con il suo carretto, mia madre abbassava il paniere con i soldi e lui lo riempiva con le pullanghelle bollite. Come alternativa, andavamo "all’angolo del bar Di Donna" dove avevamo l’opportunità di sceglierla anche arrostita. Ma la mia favorita restava quella bollita.
Qualche pomeriggio fa entro in un supermercato e nel bancone della frutta  le vedo. Senza pensarci su due volte le ho comprate e lo stesso pomeriggio le ho cucinate. Quando tra le mie mani ho tenuto la pullanghella appena cotta, e dopo essermi scottata le dita come di consueto, ho chiuso gli occhi, ho dato il primo morso immaginando di essere in quell’angolo di strada con mio fratello.
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Hace unos días entré en el supermercado y vi unas hermosas mazorcas de maíz y pensé que después de tantos años viviendo en Barcelona había llegado el momento de comprarlas y prepararlas hervidas o sea de la misma manera que las comemos en Nápoles.
La mazorca es uno de los street food más popular en Nápoles y he encontrado por la red que es muy típico también  en Colombia  y en Enstabul.
En mi ciudad los vendedores de la calle se arman de parrillas y de enormes ollas de aluminio para hacerlas a la plancha o hervidas. Mi favorita siempre ha sido la versión hervida.
La mazorca era mi merienda de verano favorita y recuerdo que cuando se oía de lejos la voz del “hombre de las mazorcas” pedíamos a mi madre que nos las comprara. El hombre llegaba debajo de nuestro edificio con su carrito y mi madre bajaba la cesta por el  balcón con el dinero y él la llenaba de mazorcas.
Teníamos  también otro lugar favorito donde comerlas. En una esquinita de una calle, al lado de un famoso bar de mi barrio, se ponía un hombre con su parrilla y su enorme olla.
La misma tarde que fui al supermercado las preparé en casa. Cerré los ojos, di el primer mordisco y imaginé estar en aquella esquina con mi hermano.









Ingredienti
2 pannocchie
acqua

Elimina le foglie esterne ed i filamenti delle pannochie e lavale per bene.
Cottura pentola a pressione : riempila con 200 ml di acqua (ti consiglio guardare il manuale della tua) e falle cuocere a pressione forte per 16 minuti. 
Cottura in pentola : metti le pannochie e coprile d’acqua . Lasciale cuocere 30 minuti. Il tempo di cottura dipende da quanto sono tenere le pannocchie. Lasciale intiepidire, cospargile di sale e buon appetito! 
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Ingredientes 
2 mazorcas de maíz 
sal 
agua

Elimina las hojas externas, quita los hilos y lava las mazorcas.
Cocción con olla exprés : pon 200 ml de agua (te aconsejo mirar el manual de tu olla para la cantidad de agua) y cuécelas a presión fuerte durante 16 minutos.
Cocción olla: hiérvelas en agua durante 30 minutos. El tiempo de cocción puede variar dependiendo del tipo y de la madurez del maíz. Echa sal a gusto y buen provecho!


****Feliz verano- Buona estate****



18 maggio 2015

Risotto al radicchio rosso #Risotto de achicoria roja


Il sole risplende in quel di Barcellona mentre il vento agita le foglie del platano de sombra di fronte alla mia finestra. Questo enorme albero è ora colmo di foglie palmate che saranno la mia tenda naturale fino alla fine dell’estate. Finché posso, mi perderò nel suo verde intenso, credendo, per alcuni attimi, di essere in un luogo límpido e lontano dalla città.
Dal verde delle foglie del mio albero passo al rosso rubino delle foglie del protagonista della ricetta di oggi: il radicchio. Una verdura a forma di palla (quello di Chioggia è l’unico che trovo qui), dalle proprietà depurative che può essere consumata cruda o cotta.
Ti assicuro che il risotto al radicchio, con un touch di vino rosso e Taleggio, è un piatto che conquisterà te e i tuoi commensali.

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El sol resplandece en el cielo de Barcelona mientras el viento agita las hojas del plátano de sombra en frente de mi ventana. Ese enorme árbol está repleto de hojas palmeras las cuales harán de cortina natural para mi ventana,mientras que dure el verano. Me voy a perder, hasta que pueda, en su verde intenso creyendo por unos instantes de encontrarme en un lugar puro y lejos de la ciudad. Desde el verde de las hojas de mi árbol pasamos al rojo rubí de las hojas del ingrediente protagonista de la receta de hoy: el radicchio o bien achicoria roja. Es una verdura con forma de pelota y con propiedades depurativas que se puede comer cruda o cocida.
Te la propongo cocida y te aseguro que el risotto al radicchio con un toque de vino tinto y queso Taleggio (si no lo encuentras puedes utilizar un queso de pasta blanda) es un plato que te enamorará y enamorará al paladar de tus comensales.




Ingredienti x 2 persone
1 radicchio rosso
1 scalogno
mezzo bicchiere di vino rosso
3 cucchiai di olio evo
160 gr. di riso arborio
500 ml circa di brodo vegetale parmigiano reggiano
60 gr. di Taleggio
1 noce di burro
timo fresco
sale e pepe

1. Elimina le foglie esterne del radicchio e lavale bene. Tagliale a striscioline. 2. Prepara il brodo vegetale. Io ho usato un dado vegetale biológico (senza conservanti e pesticidi.) e l’ho sciolto in 500 ml di acqua bolente. 3. Trita finemente lo scalogno e fallo rosolare con 3 cucchiai di olio. Lo scalogno potrebbe brusciarsi…ma c’è il trucchetto! Basta aggiungere un pochino (un cucchiaio) di acqua calda e lo eviterai. Aggiungi il riso e lascialo tostare per 2-3 minuti. Sfumalo con il vino rosso a fuoco alto e quando l’alcol è evaporato comincia ad aggiungere poco a poco dei mestoli di brodo. Aggiusta di sale. Dopo circa 10 minuti (metà cottura ) aggiungi il radicchio, mescola un po’ e segui la cottura del riso. 4. Quando il riso è cotto , mantecalo con il taleggio, una noce di burro e 4 cucchiai di parmiggiano. Aggiungi un po’ di pepe. 5. Servilo con un rametto di timo fresco e buon appettito!

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Ingredientes para 2 personas
1 achicoria roja
1 chalota
medio vaso de vino tinto
3 cucharadas de aceite virgen extra
160 gr. de arroz (tipo arborio)
500 ml de caldo vegetal
50 gr. de queso Taleggio
4 cucharadas de queso Parmesano
1 trocito de mantequilla
tomillo fresco
sal y pimienta
1. Quita las hojas externas de la achicoria, lava el resto y escúrrelas bien. Córtalas en tiras finas.
2. Prepara el caldo. Yo usé una pastilla biológica (sin pesticidas y conservantes) . Puse agua a hervir e incorporé la pastilla durante 5 minutos.
3. Pica la chalota y sofríela con 3 cucharadas de aceite. Te dejo un truquillo para que no se queme la chalota: echale una cucharada de agua caliente y cuécela a fuego dulce. Luego añade el arroz y déjalo tostar durante 2-3 minutos. Echa el vino rojo y deja evaporar el alcohol a fuego alto. Empieza la cocción del arroz añadiendo un cazo de caldo poco a poco hasta que se evapore, removiendo constantemente. Pon un poquito de sal. Pasados 10 minutos añade la achicoria (yo no la pongo antes para que no se amargue), remueve y sigue la cocción del arroz añadiendo el resto del caldo.
4. Ahora llega el momento de “mantecare” el arroz. Añade el queso taleggio , una nuez de mantequilla y 4 cucharadas de parmesano. Si no encuentras el taleggio puedes añadir más parmesano. Pon un poquito de pimienta.
5. Sírvelo con una ramita de tomillo fresco y buen provecho!





20 aprile 2015

Paris [18 years later]


La settimana scorsa, in occasione della Maratona di Parigi, sono tornata nella città  dell' amour dopo 18 lunghi anni. Naturalmente non ero io a dover correre 42,195 km ma monsieur C.! Parigi è stata la prima capitale europea che ho visitato e forse proprio perché è stato il mio primo viaggio all'estero, conservo nitidi i ricordi di quell'aprile del 1997. Dal primo all'ultimo giorno, scrutai ogni angolo della città con occhi di una adolescente sognatrice e una Olympus X-A2. 
Parigi, aprile 2015: gli occhi di una adulta sognatrice e una reflex.
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La semana pasada, en ocasión de la Maraton de Paris volví a la ciudad del amour después de 18 años. Desde luego, no era yo la que tenía que correr 42,195 Km sino monsieur C.!Paris fue la primera capital europea que visité y probablemente por ese motivo guardo vivos recuerdos de aquel abril del 1997. Desde el primero hasta el último día observé cada esquina de la ciudad con ojos de una adolescente soñadora y una cámara analógica, una Olympus X- A2.
Paris, abril del 2015: los ojos de una adulta soñadora y una cámara reflex.













Click here  Ballad du Paris ♪ ♫ ♩ ♬

17 marzo 2015

Mini panettoni gastronomici #Mini panettoni gastronómicos


In cucina non si finisce mai di scoprire e la mia nuova scoperta sono i mini panettoni gastronomici. Piccoli, soffici e perfetti da proporre come antipasto per una cena natalizia  tra amici. Ad essere sincera, io  un panettone gastronomico non lo avevo ancora provato. Questi li ho comprati durante le feste natalizie a Napoli, li ho riposti nella "valigia-dispensa" per  Barcellona e una sera li ho preparati farcendoli come vi spiegherò tra poco. 
 Visto che non è complicato trovarli tutto l'anno, la  mia prossima sfida sarà quella di preparare l'impasto in casa, perché ci sono piaciuti tanto. Hanno un sapore simile a un pan brioche e sono troppo troppo sfiziosi a vederli!
                                                                              
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Mi nuevo descubrimiento son los  mini panettoni gastronómicos. Son panettones, pequeños y suaves, con relleno salado perfectos como entrante para sorprender a vuestros amigos durante una cena navideña.  Todavía no había probado un panettone gastronómico y esos los compré durante las fiestas de Navidades en Nápoles y los puse en mi "maleta-despensa" para Barcelona y una noche los preparé como os explicaré despues. Mi próximo desafío será  preparar la masa casera, ya que no se encuentran durante todo el año y nos gustaron mucho. Tienen un sabor parecido al pan brioche y la verdad que son  muy pero muy monos! De hecho, en España los podríais encontrar en  tiendas especializadas en productos italianos o en el Cortes Ingles. Yo ví unos de tamaño normal allí pero el precio me pareció excesivo.



Considerato che non dobbiamo preparare l'impasto farcirli è un gioco da ragazzi.

Ingredienti:

4 mini panettoni
1 mozzarella di circa 200 gr.
2 pomodori 
1 melanzana
formaggio spalmabile tipo Philadelphia
12 -14 gamberetti
granella di pistacchi
sale e pepe
olio evo

Tagliamo a fette spesse 3-4 mm la melanzana, riscaldiamo una griglia e cuociamola circa 3 minuti per ogni lato.
Tagliamo a fettine sottili i pomodori e la mozzarella.
In un pentolino mettiamolo dell'acqua e quando comincia a bollire scottiamo i gamberetti per circa 4 minuti. Scoliamoli, lasciamoli raffreddare e sgusciamoli.
Tagliamo i panettoni in 4 parti.
Due li farciremo con : uno strato di formaggio, granella di pistacchi, gamberetti, sale, pepe e un filo d'olio.
I restanti due: una fetta di pomodoro, una di mozzarella e una di melanzana, sale e un filo d'olio.

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Como no tenemos que preparar la masa, rellenarlos es muy fácil.

Ingredientes:

4 mini panettoni
2 tomates rama
1 berenjena
queso para untar tipo Philadelphia
12-14 gambas 
30 gr. de pistachos triturados
sal y pimienta negra
aceite de oliva virgen extra

Cortamos la berenjena en rodajas de 3-4 mm de espesor. Calentamos una plancha y cocemos 2-3 minutos para cada lado. Reservamos.
Cortamos en rodajas los tomates y la mozzarella.
En un cazo ponemos agua a hervir y echamos las gambas y cocemos durante 4 minutos.(si queréis podéis usar gambas cocidas). Dejamos enfriar y quitamos la piel.
Cortamos los panettoni en 4 partes. 
Dos de ello los rellenamos con : una capa de queso, pistachos triturados, dos gambas, una pizca de sal, pimienta negra y un poco de aceite.
Los otros dos: una rodaja de tomate, una de mozzarella, una de berenjena, sal y un poco de aceite.


E voi, come li farcireste?
Y vosotros, como los rellenaríais?

Lety




















https://www.youtube.com/watch?v=-yKzQC3pUoY